giovedì 4 febbraio 2021

Minestrone rustico

Il minestrone mi da' proprio l'idea dell'inverno e di una casetta calda. Questo minestrone si presta a mille varinati, a seconda di cosa piace in famiglia.   La prima ispirazione e' venuta dal minestrone di Jools Oliver, la moglie dello chef inglese (che anche adoro). La ricetta la trovate QUI  

Ingredienti per un bel pentolone per 4 persone:

250 gr di pancetta magra (quindi senza la parte grassa)

1 costa grossa di sedano

1 porro

1 cipolla

1 patata grossa

300 gr zucchine

1 barattolo di fagioli (borlotti, cannellini, kidney) o piselli

100 gr di riso (io uso un misto di riso bianco e riso venere) oppure farro/orzo. Questo e' un ingrediente importante che contribuisce moltissimo al sapore, quindi scegliete bene.

olio evo qb

parmigiano qb

Procedimento:

mettete a scaldare un bollitore d'acqua per la minestra. Mettte anche a scaldare l'acqua salata per il riso in una pentolina a parte.

Nella pentola del minestrone mettere a rosolare la pancetta magra con la cipolla, il porro  tagliati a rondelle e la patata tagliata a tocchetti. Aggiungere le zucchine anch'esse tagliate a tocchetti. Coprire con l'acqua del bollitore, non solo a filo delle verdure, ma un po' di piu', contando che bisogna aggiungere ancora fagioli e riso. Salare.

Fate sobbollire leggermente col coperchio semichiuso finche' le verdure non siano morbide (15-20 minuti circa). Aggiungere i fagioli scolati dal loro liquido e fare ribollire per qualche minuto. Nel frattempo scolare il riso ormai cotto ed aggiungerlo al pentolone. 

Spegnere il fuoco, aggiungere un giro di olio evo e mescolare. Lasciare raffreddare per 15 minuti e poi servire con una grattata di parmigiano. E' buonissima, anche riscaldata il giorno dopo.






domenica 17 gennaio 2021

Cassoulet casalingo semplice

 Il Cassoulet e' originario della Francia. 

Ha una storia antica e una preprazione rigorosa. 

Quello che ho fatto qui e' di prendere ispirazione dagli ingredienti e costruirci un piatto che facesse contenta tutta la famiglia (quattro buone fochette). Ideale per una domenica a pranzo.

Ingredienti:

- 7 cosce di pollo, spellate.

- 5 salsiccette 

- 1 barattolo di fagioli bianchi Corona

 - 2 barattoli di pomodori pelati

- timo, alloro, sale, pepe q.b.

Procedimento

scaldare il forno a 200 gradi e scaldare da subito la teglia vuota in cui cuocerete la ricetta. 

Spellare le cosce di pollo e farle rosolare in padella con un filo di olio di semi e sale. La rosolatura non e' obbligatoria, le cosce cuoceranno nel sugo comunque.

Intanto scaldare i pelati in una pentola, condirli e infine aggiungere i fagioli scolati.

Tirare fuori la teglia dal forno, senza scottarvi e sistemate cosce e salsicce. Versarci la pentola di pelati. Aggiungere mezzo bicchiere d'acqua se risulta troppo denso. Aggiungere 2 foglie di alloro e un rametto di timo e infornare per un totale di 1h15m (50min coperto con un foglio di carta forno e 25 minuti scoperto). 

Servire con riso o patate. 



 


torta salata piatta

Questa e' una variante della torta salata con la pasta sfoglia classica. 

Per questa si usa tutta la teglia del forno. 

Per gli ingredienti: praticamente tutto quello che vi avanza in frigo! 

Un salvacena che non fallisce mai. 

Ingredienti: 

- pasta sfoglia sufficiente a coprire la teglia del forno. Io la compro in quadretti e ce ne vogliono 9. 

- 250 gr ricotta 

- peperonata: 1 peperone, 1 zucchina, 1 melanzana, 1 cipolla 

- origano, sale e pepe qb 

- avanzi: fette di affettato, fette di formaggio etc 

Procedimento: 

scaldare il forno a 220 gradi. 

Scongelare la pasta sfoglia e adagiarla sulla leccarda del forno prima ricoperta di carta forno. Mentre la pasta sfoglia si scongela, preparare la peperonata: in una padella con un filo di olio di semi sistemare tutte le verdure a pezzetti e salare. Cominciare a fuoco alto e poco dopo a fuoco medio-basso. Completare la cottura col coperchio. Non aggiungere acqua se e' possibile, altrimenti la pasta sfoglia si inzuppa. Ci vorranno 15 minuti circa. Spalmare la ricotta sulla pasta sfoglia. Ditribuire la peperonata sopra. Aggiungere dell'origano e qualsiasi altro avanzo in pezzetti. Infornare per 30 minuti. Fare raffreddare per almeno 15 minuti prima di servire.

mercoledì 12 dicembre 2018

Torta salata con pasta sfoglia

Ecco la torta salata, semplice e veloce, amata da tutta la famiglia.

Ingredienti per una teglia da 26 cm:

un rotolo di pasta sfoglia o 7 quadratini di pasta sfoglia, come la vendono in Olanda.
250 gr ricotta
2 uova
1 zucchina grande
1 cipolla
formaggio a fette e/o qualche fetta di prosciutto tagliata a listarelle, a piacere
sale quanto basta

scongelare la pasta sfoglia sul piano di lavoro e accendere il forno, statico, a 220 gradi.
cucinare in padella la zucchina con la cipolla, senza aggiungere acqua. Mescolare perche' non si attacchi.
Mescolare uova, ricotta e sale qb fino a formare un composto omogeneo.
Stendere la pasta sfoglia sulla teglia ricoperta di carta forno.
Unire le zucchine e eventualmente il prosciutto al composto di ricotta e mescolare.
Versare il composto cosi' ottenuto sulla pasta sfoglia. Stendere sopra il formaggio a fette, tagliato a strisce.
Ripiegare i bordi in eccesso all'interno.
Infornare per 30 minuti.
Una volta cotta, fare raffreddare per 30 minuti e servire.

mercoledì 7 febbraio 2018

creme caramel

Il creme caramel ha un posto d’onore nell’olimpo dei dolci. Trovare la ricetta ideale, quella uguale di quando si era bambini e’ un’impresa ardua. Questa di Mimi Thorrison ci si avvicina molto. C’e’ anche il video in italiano QUI.

Caramello:

150 gr zucchero
1 cucch. d’acqua

Crema:

250 ml latte
250 ml panna fresca
1 pizzico di sale
50 gr zucchero
1 cucch. di estratto di vaniglia
4 uova

Mettere in una padella antiaderente lo zucchero ben distribuito e l’acqua. Accende il fuoco a fiamma bassa e armarsi di pazienza. Lo zucchero si imbrunisce pian piano. Non bisogna mescolare, ma ad un certo punto lo zucchero diventa un blocco che bisogna spezzare con delicatezza col cucchiaio di legno. Dopo un tempo interminabile (per me) diventa caramello. Versarlo ancora caldo nello stampo da creme caramel.
Con queste dosi serve uno stampo da 1.5 Lit. Io ne ho usato uno da 1 Lit piu’ uno stampino a parte.
Quando il caramello e’ sul fondo, roteare lo stampo in modo che il caramello si stenda anche un po’ sui bordi. Si solidifichera’ in fretta, quindi e’ un’operazione da fare velocemente.

Mettere il latte, la panna e il pizzico di sale in un pentolino e metterlo sul fuoco, senza portare al bollore. Nel latte caldo aggiungere lo zucchero.
A parte, montare le 4 uova e versarci sopra il latte raffreddato del pentolino e mescolare.

Imburrare leggermente lo stampo del creme caramel. Versarci la crema.

Intanto avrete fatto bollire l’acqua in un bollitore e versatela in una teglia che deve contenere lo stampo del creme caramel. L’acqua deve arrivare a piu’ della meta’ dello stampo.

Infornare nel forno gia’ caldo, a 150 gradi per 50 minuti. Da sfornato si presentera’ come in foto.



Fare raffreddare e mettere in frigo anche una notte intera, coperto con un foglio di plastica.

Rovesciare su un piatto e gustatevi questa piccola meraviglia.



giovedì 6 aprile 2017

Crostata al cioccolato di Knam

Una bella ricetta impegnativa, ma un risultato notevole. Questa l’ho fatta per uno dei compleanni di casa.
La ricetta l’ho presa dal libro “Molto Bene” di Benedetta Parodi, ma la torta e’ una creazione del pasticcere Ernst Knam.

Ingredienti per 6 persone:

Frolla:
200 g farina
125 g burro
125 g zucchero
50 g di uova (= 1 uovo con albume e tuorlo)
40 g cacao amaro
2 g sale (non l’ho messo)
1 g di lievito per dolci (=1 pizzico)

Crema pasticcera:

60 gr tuorli (=4 tuorli)
45 g zucchero
15 g fecola di patate (maizena per me)
8 g farina di riso (maizena)
250 ml latte intero (io parzialmente scremato)
1/2 baccello di vaniglia (un cucchiaino di essenza di vaniglia)

Ganache:

170 g cioccolata fondente tritata
125 g panna fresca

Nel mixer con la lama mettere zucchero e burro freddo. Unire farina, cacao (sale) lievito e infine le uova. Riporre in frigo avvolta nella pellicola trasparente per 30 minuti.
Fare scaldare il latte con la vaniglia. Mescolare tuorli, zucchero e farina. Unire poco alla volta il latte caldo, stando attenti a non formare grumi. Riportare sul fuoco e fare addensare la crema pasticcera, mescolando.
Fare bollire la panna e spegnere il fuoco. Subito unire la cioccolata e fare sciogliere mescolando.
Pesare 250 g di crema pasticcera, 250 g di ganache e mescolarle tra di loro.

Stendere 3/4 della frolla e sistemarla in uno stampo imburrato e infarinato. Io ho usato uno stampo da 24cm. Versare la crema al cioccolato e livellare. Con l’impasto rimanente tagliare le strisce per la crostata. Cuocere in forno statico già’ caldo a 175 gradi per 35 minuti (per me 180 gradi).

sabato 23 aprile 2016

Tarte au Flan



Se ci fossero le sette meraviglie della cucina, la tarte au flan sarebbe una di loro, probabilmente in uno dei primi tre posti.

Un guscio di pasta frolla con un ripieno di autentico budino, cotto al forno. Puo’ ricordare la torta della nonna, ma versione francese.

La ricetta e’ stata adattata da quello dello chef francese Christophe Felder e la potete trovare sul sito di Pirouile.

Per la frolla:

125g burro
125g di zucchero
1 uovo
250g di farina
1 pizzico di lievito

Per il ripieno:
6 uova
300 g di zucchero
140 g di maizena 
2 cucch. di concentrato di vaniglia liquido
300 ml di panna fresca
1.2 l di latte

Per fare la frolla, unire il burro tagliato a cubetti con la farina, lo zucchero e il lievito. In ultimo aggiungere l’uovo. Se avete un robot da cucina, semplice, con la lama, farà’ tutto lui e a voi non resterà che compattare la frolla. Farne un panetto, avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare in frigo per mezz’ora.
Poi stenderlo in modo che ci si possa ricoprire una teglia da 26 cm di diametro e fare dei bei bordi alti. Per fare questo imburro la teglia, poi taglio la carta forno: prima un cerchio per il fondo e poi le strisce per il contorno. La stessa cosa faccio per la frolla, che era friabile e in nessun modo avrei potuto fare un unico cerchione da adagiare sulla teglia.
Quindi prima si ritaglia un cerchio nella frolla prendendo la teglia come misura. Poi si riimpasta e si stende una striscia lunga e larga, da cui ricavare i bordi alti. Con le dita si sigilla il fondo coi bordi, dentro la teglia.
Finita quest’impresa, si mette la teglia in frigo.

Per il ripieno (il flan), prima si sbatte in una terrina le uova, la maizena, meta’ dello zucchero, e la vaniglia. In ultimo si aggiunge la panna fresca liquida e si mescola bene. Trasferire questo composto in una pentola abbastanza grande.
Intanto, in un pentolino, fare bollire il latte con l’altra meta’ dello zucchero.
Versare il latte bollente nella pentola grande, un po’ alla volta e mescolando per non formare grumi.

Mettere la pentola grande sul fuoco e mescolando continuamente riportare a ebollizione. Di solito lascio bollire tre-quattro minuti, dopo i quali la crema e’ rappresa abbastanza.
Ritirare dal fuoco, coprire con la pellicola a contatto e fare raffreddare.

Riprendere la frigo il guscio della torta, versarci sopra il flan e livellare con una spatola. La crema arrivera’ fino in cima al bordo.

Infornare nel forno preriscaldato a 180 gradi (statico) per 50 minuti. Se il flan si e’ imbrunito solo da una parte, ruotare la teglia durante gli ultimi minuti.

La torta e’ pronta quando al frolla si e’ ben staccata dal bordo e ha preso colore. Il flan deve essersi assestato e bollire poco (cioe’ il budino e’ ben compatto).

Tirate la torta fuori dal forno e fate raffreddare completamente prima di tagliarla, altrimenti il flan si attaccherà’ al coltello.

Questa della foto l’ho fatta seguendo esattamente le dosi del link, ma variando di poco le dosi del ripieno, il risultato e sempre sublime.