mercoledì 13 aprile 2022

Torta Susanna: crostata con crema di ricotta e cioccolato

Questa magnifica torta viene dal blog di Sonia Peronaci e la ricetta la potete trovare QUI

L'ho fatta per festeggiare un compleanno. Nessun'altra occasione merita tanta fatica. La torta e' infatti visualmente stupenda, con la ganache lucida di cioccolata sulla superficie. Il sapore e' divino, ma bisogna dedicarle il giusto tempo: una giornata intera.

 Per il guscio:

200g farina

120g burro

80g zucchero a velo

2 tuorli 

(non ho messo ne' la bacca di vaniglia, ne' il pizzico di sale della ricetta originale)

Per il ripieno:

500g ricotta

110g zucchero

6 tuorli

40g fecola (io ho messo maizena)

(di nuovo niente bacca di vaniglia)

Per la copertura:

150g panna fresca da montare

150g cioccolato fondente

20g (=1 cucchiaio) miele

20g burro

Procedimento:

rendere pomata il burro freddo a cubetti con lo zucchero. Aggiungere i tuorli e in ultimo la farina. Usare la forchetta il piu' possibile e le mani solo il minimo indispensabile. Verra' una frolla burrosissima. Stendere tra due fogli di carta forno e mettere in frigo. Questo passaggio che ci suggerisce Sonia e' fondamentale. Se la pasta non sara' fredda di frigo sara' impossibile da gestire. Anche tra un passaggio e l'altro, rimettete in frigo quello che non usate.

Intanto preparate il ripeno, unendo la ricotta, i tuorli, lo zucchero e la maizena e amalgamare bene. 

Prendete uno stampo a cerniera da 20cm e imburratelo.

Tirate fuori la frolla gia' stesa dal frigo. Ricavare un cerchio del diametro dello stampo sia per la frolla che per la carta forno (io ho tagliato entrambi in un colpo solo) e adagiateli sul fondo. Ricoprire i lati con delle strisce large di carta forno. Il burro sulla teglia le terra' ferme.

Ricavate delle strisce alte di pasta per ricopire i lati, ricordando che la crema di ricotta cresce in cottura e deve rimanere spazio per la ganache di cioccolato. Bucherellate il fondo  e sigillate bene dove il cerchio incontra i lati della frolla.

Versare la crema di ricotta e fare cuocere in forno per 45 minuti a 180 gradi (170 nella ricetta originale).

Fare raffreddare e poi mettete in frigo per 2-3 ore. Io l'ho messa tutta la notte perche' si era fatto tardi.

Per la ganache, scaldare molto la panna con lo zucchero e il burro (la mia ha bollito, pazienza). A fuoco spento unire la cioccolata, che si sciogliera' facilmente. Mescolate per rendere tutto omogeneo. Fare intiepidire e poi versate uniformemente la ganache sulla superficie della torta. 

Rimettere in frigo per molte ore. Io ho finito il procedimento alle 12 e l'abbiamo mangiata alle 16 (perfetta).



 





 



sabato 8 gennaio 2022

Starbooks redone: Crostata crumble di frutta mista

 

Un'appuntamento fisso mensile e' lo Starbooks, un bellissimo blog in cui si recensiscono libri di cucina e si provano le ricette. Mi cimento per la prima volta in una bella iniziativa per coinvolgere gli utenti: il REDONE. In pratica si sceglie una ricetta dai libri recensiti fino a quel momento e ci si mette alla prova.

Qui propongo "Any-fruit crumb crostata", dal libro  The Book on Pie di Erin Jeanne McDowell. La versione di Starbooks si trova QUI.

Qui in famiglia le crostate piacciono e il crumble pure. Questa delizia e' subito entrata nella lista di ricette da fare e rifare. 

Ingredienti:

Per la base e il coperchio:

120 g di fiocchi d'avena

180 gr di farina

45 gr di farina integrale 

150 gr light brown sugar (ho assunto fosse zucchero melassato, la cassonade dei paesi francofoni, che esiste in varie sfumature di 'brown')

1 cucc.ino sale

1 cucc.ino lievito per dolci

1 cucch.ino di cannella in polvere (che ho dovuto omettere, perche' a mia figlia non piace)

180 gr burro freddo

Per il ripieno:

900 gr di frutta: per me 800gr di mele varie (granny, royal gala) + 250gr di frutti di bosco congelati. Il totale e' piu' di 900 gr, ma ci il ripieno non ne ha risentito :-) ).

1 cucch. succo di limone

2 cucch.ini estratto di vaniglia (per me aroma alla vaniglia)

100 gr zucchero

3 cucch. maizena

1/2 cucch.ino sale

85 gr di noci (che non avevo, quindi non le ho messe)

Procedimento:

Accendere il forno a 190 gradi.

Prendete tutti gli ingredienti della base e mescolateli amorevolmente fino a che il burro spezzettato si sia amalgamato con gli ingredienti secchi. Oppure fate come me, e mettete tutto nel robot da cucina e amalgamate con la lama. Tutto eccetto l'avena che ho aggiunto dopo a mano, per evitare che venisse tagliuzzata nel robot. 

stendere 2/3 di questo composto su una teglia da crostata da 24cm ricoperta di carta forno. Pigiare e aggiustare bene con le mani per formare una base, con bordi, che non si sbricioli.

Ora mescolare la frutta con limone e vaniglia. Nel mio caso ho tagliato le mele in pezzettini piccoli e aggiunto i frutti di bosco ancora congelati. Aggiungere il sale, lo zucchero e la maizena e rimescolare bene. 

Ricoprire la base col composto di frutta, prendere il crumble rimanente e distributitelo bene sulla superficie della crostata.

Infornare nel forno gia' caldo per almeno 45 minuti (55 minuti col mio forno). 

Farla raffreddare prima di mangiarla. Io l'avevo fatta la sera per la mattina. 

Questa ricetta e' venuta bene sin dal primo tentativo, visto che la cosa piu' complessa e' mescolare e nulla piu'! Il crumble si sposa benissimo con la frutta. Io ho scelto un misto di sapore dolce (le mele) e un pochino piu' aspro (i frutti di bosco: more, lamponi, fragole e mirtilli). Non vedo l'ora che arrivi l'estate per provare qualche altra combinazione!

 

La ricetta e' facile, gli ingredienti facili da reperire. Il gusto e' delizioso. Promossa su tutti i fronti!


denebthestar.blogspot.com





 






giovedì 4 febbraio 2021

Minestrone rustico

Il minestrone mi da' proprio l'idea dell'inverno e di una casetta calda. Questo minestrone si presta a mille varinati, a seconda di cosa piace in famiglia.   La prima ispirazione e' venuta dal minestrone di Jools Oliver, la moglie dello chef inglese (che anche adoro). La ricetta la trovate QUI  

Ingredienti per un bel pentolone per 4 persone:

250 gr di pancetta magra (quindi senza la parte grassa)

1 costa grossa di sedano

1 porro

1 cipolla

1 patata grossa

300 gr zucchine

1 barattolo di fagioli (borlotti, cannellini, kidney) o piselli

100 gr di riso (io uso un misto di riso bianco e riso venere) oppure farro/orzo. Questo e' un ingrediente importante che contribuisce moltissimo al sapore, quindi scegliete bene.

olio evo qb

parmigiano qb

Procedimento:

mettete a scaldare un bollitore d'acqua per la minestra. Mettte anche a scaldare l'acqua salata per il riso in una pentolina a parte.

Nella pentola del minestrone mettere a rosolare la pancetta magra con la cipolla, il porro  tagliati a rondelle e la patata tagliata a tocchetti. Aggiungere le zucchine anch'esse tagliate a tocchetti. Coprire con l'acqua del bollitore, non solo a filo delle verdure, ma un po' di piu', contando che bisogna aggiungere ancora fagioli e riso. Salare.

Fate sobbollire leggermente col coperchio semichiuso finche' le verdure non siano morbide (15-20 minuti circa). Aggiungere i fagioli scolati dal loro liquido e fare ribollire per qualche minuto. Nel frattempo scolare il riso ormai cotto ed aggiungerlo al pentolone. 

Spegnere il fuoco, aggiungere un giro di olio evo e mescolare. Lasciare raffreddare per 15 minuti e poi servire con una grattata di parmigiano. E' buonissima, anche riscaldata il giorno dopo.






domenica 17 gennaio 2021

Cassoulet casalingo semplice

 Il Cassoulet e' originario della Francia. 

Ha una storia antica e una preprazione rigorosa. 

Quello che ho fatto qui e' di prendere ispirazione dagli ingredienti e costruirci un piatto che facesse contenta tutta la famiglia (quattro buone fochette). Ideale per una domenica a pranzo.

Ingredienti:

- 7 cosce di pollo, spellate.

- 5 salsiccette 

- 1 barattolo di fagioli bianchi Corona

 - 2 barattoli di pomodori pelati

- timo, alloro, sale, pepe q.b.

Procedimento

scaldare il forno a 200 gradi e scaldare da subito la teglia vuota in cui cuocerete la ricetta. 

Spellare le cosce di pollo e farle rosolare in padella con un filo di olio di semi e sale. La rosolatura non e' obbligatoria, le cosce cuoceranno nel sugo comunque.

Intanto scaldare i pelati in una pentola, condirli e infine aggiungere i fagioli scolati.

Tirare fuori la teglia dal forno, senza scottarvi e sistemate cosce e salsicce. Versarci la pentola di pelati. Aggiungere mezzo bicchiere d'acqua se risulta troppo denso. Aggiungere 2 foglie di alloro e un rametto di timo e infornare per un totale di 1h15m (50min coperto con un foglio di carta forno e 25 minuti scoperto). 

Servire con riso o patate. 



 


torta salata piatta

Questa e' una variante della torta salata con la pasta sfoglia classica. 

Per questa si usa tutta la teglia del forno. 

Per gli ingredienti: praticamente tutto quello che vi avanza in frigo! 

Un salvacena che non fallisce mai. 

Ingredienti: 

- pasta sfoglia sufficiente a coprire la teglia del forno. Io la compro in quadretti e ce ne vogliono 9. 

- 250 gr ricotta 

- peperonata: 1 peperone, 1 zucchina, 1 melanzana, 1 cipolla 

- origano, sale e pepe qb 

- avanzi: fette di affettato, fette di formaggio etc 

Procedimento: 

scaldare il forno a 220 gradi. 

Scongelare la pasta sfoglia e adagiarla sulla leccarda del forno prima ricoperta di carta forno. Mentre la pasta sfoglia si scongela, preparare la peperonata: in una padella con un filo di olio di semi sistemare tutte le verdure a pezzetti e salare. Cominciare a fuoco alto e poco dopo a fuoco medio-basso. Completare la cottura col coperchio. Non aggiungere acqua se e' possibile, altrimenti la pasta sfoglia si inzuppa. Ci vorranno 15 minuti circa. Spalmare la ricotta sulla pasta sfoglia. Ditribuire la peperonata sopra. Aggiungere dell'origano e qualsiasi altro avanzo in pezzetti. Infornare per 30 minuti. Fare raffreddare per almeno 15 minuti prima di servire.

mercoledì 12 dicembre 2018

Torta salata con pasta sfoglia

Ecco la torta salata, semplice e veloce, amata da tutta la famiglia.

Ingredienti per una teglia da 26 cm:

un rotolo di pasta sfoglia o 7 quadratini di pasta sfoglia, come la vendono in Olanda.
250 gr ricotta
2 uova
1 zucchina grande
1 cipolla
formaggio a fette e/o qualche fetta di prosciutto tagliata a listarelle, a piacere
sale quanto basta

scongelare la pasta sfoglia sul piano di lavoro e accendere il forno, statico, a 220 gradi.
cucinare in padella la zucchina con la cipolla, senza aggiungere acqua. Mescolare perche' non si attacchi.
Mescolare uova, ricotta e sale qb fino a formare un composto omogeneo.
Stendere la pasta sfoglia sulla teglia ricoperta di carta forno.
Unire le zucchine e eventualmente il prosciutto al composto di ricotta e mescolare.
Versare il composto cosi' ottenuto sulla pasta sfoglia. Stendere sopra il formaggio a fette, tagliato a strisce.
Ripiegare i bordi in eccesso all'interno.
Infornare per 30 minuti.
Una volta cotta, fare raffreddare per 30 minuti e servire.

mercoledì 7 febbraio 2018

creme caramel

Il creme caramel ha un posto d’onore nell’olimpo dei dolci. Trovare la ricetta ideale, quella uguale di quando si era bambini e’ un’impresa ardua. Questa di Mimi Thorrison ci si avvicina molto. C’e’ anche il video in italiano QUI.

Caramello:

150 gr zucchero
1 cucch. d’acqua

Crema:

250 ml latte
250 ml panna fresca
1 pizzico di sale
50 gr zucchero
1 cucch. di estratto di vaniglia
4 uova

Mettere in una padella antiaderente lo zucchero ben distribuito e l’acqua. Accende il fuoco a fiamma bassa e armarsi di pazienza. Lo zucchero si imbrunisce pian piano. Non bisogna mescolare, ma ad un certo punto lo zucchero diventa un blocco che bisogna spezzare con delicatezza col cucchiaio di legno. Dopo un tempo interminabile (per me) diventa caramello. Versarlo ancora caldo nello stampo da creme caramel.
Con queste dosi serve uno stampo da 1.5 Lit. Io ne ho usato uno da 1 Lit piu’ uno stampino a parte.
Quando il caramello e’ sul fondo, roteare lo stampo in modo che il caramello si stenda anche un po’ sui bordi. Si solidifichera’ in fretta, quindi e’ un’operazione da fare velocemente.

Mettere il latte, la panna e il pizzico di sale in un pentolino e metterlo sul fuoco, senza portare al bollore. Nel latte caldo aggiungere lo zucchero.
A parte, montare le 4 uova e versarci sopra il latte raffreddato del pentolino e mescolare.

Imburrare leggermente lo stampo del creme caramel. Versarci la crema.

Intanto avrete fatto bollire l’acqua in un bollitore e versatela in una teglia che deve contenere lo stampo del creme caramel. L’acqua deve arrivare a piu’ della meta’ dello stampo.

Infornare nel forno gia’ caldo, a 150 gradi per 50 minuti. Da sfornato si presentera’ come in foto.



Fare raffreddare e mettere in frigo anche una notte intera, coperto con un foglio di plastica.

Rovesciare su un piatto e gustatevi questa piccola meraviglia.



giovedì 6 aprile 2017

Crostata al cioccolato di Knam

Una bella ricetta impegnativa, ma un risultato notevole. Questa l’ho fatta per uno dei compleanni di casa.
La ricetta l’ho presa dal libro “Molto Bene” di Benedetta Parodi, ma la torta e’ una creazione del pasticcere Ernst Knam.

Ingredienti per 6 persone:

Frolla:
200 g farina
125 g burro
125 g zucchero
50 g di uova (= 1 uovo con albume e tuorlo)
40 g cacao amaro
2 g sale (non l’ho messo)
1 g di lievito per dolci (=1 pizzico)

Crema pasticcera:

60 gr tuorli (=4 tuorli)
45 g zucchero
15 g fecola di patate (maizena per me)
8 g farina di riso (maizena)
250 ml latte intero (io parzialmente scremato)
1/2 baccello di vaniglia (un cucchiaino di essenza di vaniglia)

Ganache:

170 g cioccolata fondente tritata
125 g panna fresca

Nel mixer con la lama mettere zucchero e burro freddo. Unire farina, cacao (sale) lievito e infine le uova. Riporre in frigo avvolta nella pellicola trasparente per 30 minuti.
Fare scaldare il latte con la vaniglia. Mescolare tuorli, zucchero e farina. Unire poco alla volta il latte caldo, stando attenti a non formare grumi. Riportare sul fuoco e fare addensare la crema pasticcera, mescolando.
Fare bollire la panna e spegnere il fuoco. Subito unire la cioccolata e fare sciogliere mescolando.
Pesare 250 g di crema pasticcera, 250 g di ganache e mescolarle tra di loro.

Stendere 3/4 della frolla e sistemarla in uno stampo imburrato e infarinato. Io ho usato uno stampo da 24cm. Versare la crema al cioccolato e livellare. Con l’impasto rimanente tagliare le strisce per la crostata. Cuocere in forno statico già’ caldo a 175 gradi per 35 minuti (per me 180 gradi).

sabato 23 aprile 2016

Tarte au Flan



Se ci fossero le sette meraviglie della cucina, la tarte au flan sarebbe una di loro, probabilmente in uno dei primi tre posti.

Un guscio di pasta frolla con un ripieno di autentico budino, cotto al forno. Puo’ ricordare la torta della nonna, ma versione francese.

La ricetta e’ stata adattata da quello dello chef francese Christophe Felder e la potete trovare sul sito di Pirouile.

Per la frolla:

125g burro
125g di zucchero
1 uovo
250g di farina
1 pizzico di lievito

Per il ripieno:
6 uova
300 g di zucchero
140 g di maizena 
2 cucch. di concentrato di vaniglia liquido
300 ml di panna fresca
1.2 l di latte

Per fare la frolla, unire il burro tagliato a cubetti con la farina, lo zucchero e il lievito. In ultimo aggiungere l’uovo. Se avete un robot da cucina, semplice, con la lama, farà’ tutto lui e a voi non resterà che compattare la frolla. Farne un panetto, avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare in frigo per mezz’ora.
Poi stenderlo in modo che ci si possa ricoprire una teglia da 26 cm di diametro e fare dei bei bordi alti. Per fare questo imburro la teglia, poi taglio la carta forno: prima un cerchio per il fondo e poi le strisce per il contorno. La stessa cosa faccio per la frolla, che era friabile e in nessun modo avrei potuto fare un unico cerchione da adagiare sulla teglia.
Quindi prima si ritaglia un cerchio nella frolla prendendo la teglia come misura. Poi si riimpasta e si stende una striscia lunga e larga, da cui ricavare i bordi alti. Con le dita si sigilla il fondo coi bordi, dentro la teglia.
Finita quest’impresa, si mette la teglia in frigo.

Per il ripieno (il flan), prima si sbatte in una terrina le uova, la maizena, meta’ dello zucchero, e la vaniglia. In ultimo si aggiunge la panna fresca liquida e si mescola bene. Trasferire questo composto in una pentola abbastanza grande.
Intanto, in un pentolino, fare bollire il latte con l’altra meta’ dello zucchero.
Versare il latte bollente nella pentola grande, un po’ alla volta e mescolando per non formare grumi.

Mettere la pentola grande sul fuoco e mescolando continuamente riportare a ebollizione. Di solito lascio bollire tre-quattro minuti, dopo i quali la crema e’ rappresa abbastanza.
Ritirare dal fuoco, coprire con la pellicola a contatto e fare raffreddare.

Riprendere la frigo il guscio della torta, versarci sopra il flan e livellare con una spatola. La crema arrivera’ fino in cima al bordo.

Infornare nel forno preriscaldato a 180 gradi (statico) per 50 minuti. Se il flan si e’ imbrunito solo da una parte, ruotare la teglia durante gli ultimi minuti.

La torta e’ pronta quando al frolla si e’ ben staccata dal bordo e ha preso colore. Il flan deve essersi assestato e bollire poco (cioe’ il budino e’ ben compatto).

Tirate la torta fuori dal forno e fate raffreddare completamente prima di tagliarla, altrimenti il flan si attaccherà’ al coltello.

Questa della foto l’ho fatta seguendo esattamente le dosi del link, ma variando di poco le dosi del ripieno, il risultato e sempre sublime.

martedì 15 dicembre 2015

Arrosto di maiale con lardo e mele

C'e' una battaglia in corso con la carne olandese: e' dura, nonostante le innumerevoli prove per domarla.

Questa ricetta e' una delle prime che ho provato dal libro di Benedetta Parodi "Molto bene" (Rizzoli).
Per la prima volta, l'arrosto di maiale e' venuto tenero e ottimo di sapore.

Qui sotto la ricetta, che ho cambiato un po' nelle dosi e certamente nella cottura:

500 gr arrosto di maiale (pezzo unico, quando si compra sembra un cubo)
una mela verde
lardo tagliato sottile (qui non c'e', ma abbiamo trovato la pancetta)
pepe verde in salamoia (la ricetta originale usa il pepe rosa)
un bicchiere colmo di vino bianco
olio, sale, pepe q.b.
1 cucch.ino maizena

Tagliare il cubo a fettine, senza tagliare la fetta fino in fondo.
In ogni taglio, mettere una fettina di lardo e due fettine di mele sottili con la buccia
Infilzare l'arrosto con tre stecchi per spiedini, per tenere l'arrosto in forma.

In una padella antiaderente con un filo d'olio d'oliva evo, sigillare la carne (almeno la parte dove non sporgono gli spiedini).
Ho trasferito l'arrosto in una cocotte, acceso il fuoco, aggiunto l'olio
(l'equivalente di un cucchiaio scarso) che era rimasto nella padella, il pepe verde (quasi meta' vasetto), cercando di mettere il pepe anche nelle pieghe delle fette. Salare e pepare. Quando la pentola ha preso calore ho versato il vino. Ho chiuso la pentola e messo nel forno preriscaldato a 180 gradi.
Ho cotto 35 minuti col coperchio e 15 senza coperchio.
A quel punto la carne era cotta. Ho trasferito su un piatto da portata. Ho messo la cocotte sul fuoco, aggiunto un cucchiaino di maizena e fatto rapprendere il sughetto che poi ho versato sull'arrosto. Servire subito. Divino.


PS: la ricetta originale prevedeva cottura al forno in teglia, eventualmente coprendo l'arrosto con un foglio di alluminio. Io, conoscendo la carne olandese, non volevo rischiare l'effetto carne secca e ho fatto diversamente (ed e' stata una gran mossa 8-) )
PPS: con queste dosi si sfamano due adulti affamati o tre persone educate.



giovedì 19 novembre 2015

Cheescake al limone

Pensavo che la cheescake non mi piacesse, anzi che schifo.
Poi ho provato a farne una versione senza cottura e mi si e' aperto un universo di bonta'.

La ricetta l'ho presa QUI, cambiandola solo in minuscoli particolari.

200 gr biscotti secchi
100 gr burro

600 gr di Philadelphia
120 gr di zucchero
3 cucchiai di miele

1 limone non trattato
200 ml acqua
80 gr zucchero
2 cucch. maizena
una puntina di curcuma

Imburrare uno stampo da 22 cm di diametro con cerniera e "incollarci" la carta forno: un cerchio ritagliato per la base e una fascia per ricoprire il bordo.
Tritare i biscotti col robot da cucina. Unire il burro a pezzetti e ritritare. Appiattire il composto sul fondo della teglia e mettere in freezer.
Intanto montare la philadelphia con lo zucchero. Io lo zucchero l'ho ritritato (basta metterlo nel robot) per evitare che poi si sentissero i granelli nella crema. Unire il miele e rimescolare bene. mettere la crema sullo strato di biscotti, livellarla bene e mettere in freezer. Il miele dovrebbe supplire la mancanza di gelatina. Lo svantaggio e' che il dolce deve stare molto tempo (una notte o un pomeriggio intero) in freezer perche' si compatti.

Ultima fase, quando la torta e' gia' in freezer da un po'. In un pentolino unire zucchero, maizena e scorza grattuggiata del limone. Agggiungere pian piano l'acqua e il succo di quello stesso limone e mescolare. Accendere il fuoco a fiamma molto bassa. Quando comincia a condensare e raggiunge la consistenza che volete, spegnere il fuoco. Di solito si guarda se la gelatina vela il cucchiaio di legno senza colare giu' come fosse acqua. Subito, ma a fuoco spento, unire una puntina di coltello di curcuma. Questa da quel bel colore giallone nella foto e a piccole dosi e' insapore.

Rimettere tutto nel freezer. Tirare fuori e mettere a temperatura ambiente circa 1 ora prima di metterla in tavola. Questo perche' in pratica e' un blocco di ghiaccio quando la tirate fuori.

Questa torta e' magnifica, piccola ma densa di sapore.

mercoledì 22 aprile 2015

febbre

R. aveva il febbrone. La notte si svegliava con la febbre a mille, caldo come un pollo arrosto.
Io facevo la spola con il bagno per risciacquare le pezzuole.
R. non amava affatto il contatto con quella roba per lui freddissima.
Ogni volta che tornavo in bagno R. mi richiamava dicendo:
"Mamma non andare! Non puoi andare! E poi non si gioca con l'acqua!"

mercoledì 14 gennaio 2015

Bagheera

R, mentre leggiamo il libro della giungla: "mamma ma perche' la pantera si chiama Bagheera?" x1000 volte
M, dopo 1000 risposte che non soddisfano R.: "Eh, ma perche' tu ti chiami R?"
R: "Ehhhh, perche' i R. sono fatti cosi'!"

martedì 11 novembre 2014

Fashion

Stamattina mi sono vestita e preparavo, praticamente al buio, i vestiti per i bimbi. R. (2.5 anni) mi vede nella penombra.
Inodssavo una gonna nera e una maglia che s'incrocia davanti (scaldacuore, forse) bordeaux.
R.: "Mamma oggi hai la vestaglia marrone?" (mai posseduto niente di simile, preciso).
M.: "Mhmmm, veramente e' una maglia, non ti piace?"
R.: "No" (tranciante).
Ridendo un po' sotto i baffi, mi cambio per qualcosa di piu' solare.
M.: "Questa maglia e' piu' bella? ti piace di piu'?"
R.: "Si'!"
Ho trovato il mio consulente di moda.

lunedì 10 novembre 2014

Patronus

Qualche settimana fa passeggiavo con M. nella capitale d'Olanda e parlavamo degli animali piu' belli. Dopo un'accurata selezione, e' arrivata alla conclusione che il cigno e' di gran lunga il piu' bello ed elegante.
Quindi le chiedo se il cigno potesse essere anche il suo Patronus (solo per chi ha visto/letto Harry Potter). Lei concorda, soddisfatta della scelta.

Quindi le chiedo quale potrebbe essere il Patronus del babbo. Ci pensa e propone l'Ippogrifo. Bene, manco solo io. Con una certa aspettativa le chiedo quale potrebbe essere il mio.
Di nuovo riflette: "La rana!" [La rana?!?!?!?]
Io, un po' sgomenta: "La rana...okkey..., ma perche' la rana?"
Lei: "Be', ti piace il verde! La rana va bene!"


Polpettone

Fare un polpettone secco e' la cosa piu' facile del mondo. Infatti non lo faccio mai. Pero' e' un peccato, perche' in linea di principio e' un salvacena notevole e si prepara velocemente.
Ecco la ricetta che risponde ai requisiti, senza foto, che fotografare un polpettone in maniera artistica e' al di la della mia portata.

L'ispirazione originaria l'ho presa da un programma in TV "save with Jamie", in cui Jamie Oliver consiglia abbinamenti improbabili con questo piatto di carne, anche se spaghetti al sugo e carote al forno, presi singolarmente, non sono male.

Qui la mia ricetta, diversa nelle dosi:

500 gr macinato magro di manzo
150 gr di pane (da noi impazza il pancarre' e a fine settimana ne avanzano sempre un po' di fette)
40 gr formaggio feta
2 uova
un cucchiaio di origano
sale q.b.

Spezzettate il pane nel robot da cucina e azionatelo finche' non avrete ottenuto delle briciole grosse. Aggiungete a manciatine il macinato, poi le uova e l'origano e il sale. Azionate finche' tutto non sia omogeneo. Sbriciolate il feta nel composto e riazionate il robot (cosi' rimangono i pezzettini di feta "a vista" nel polpettone).
Prendere il composto e dargli la fomra del polpettone. Mettere in uno stampo da plumcake ricoperto di carta forno e infornare a 200 gradi per 25-35 minuti. Servire caldo. Gustosissimo.

venerdì 29 agosto 2014

biscotti tipo macine del mulino bianco

E continuo con le esperienze biscottose, seguendo le preziose indicazioni di croce e delizia.
Altri esperimenti si trovano QUI e QUI.

Sta volta e' il turno delle macine. Quasi uguali alle originali...davvero buone. Ho dimezzato le dosi e apportato lievi modifiche.

Farina 250 gr
Fecola 25 gr (io non l'avevo e l'ho sostituita con la farina)
Zucchero a velo 75 gr
Burro 100 gr (la ricetta divide tra margarina e burro)
1 uovo (nella ricetta originale c'e' 1 uovo per 500 gr di farina)
3-4 cucchiai di panna fresca;
mezza bustina di zucchero vanigliato;
mezza bustina di lievito;
un pizzico di sale (non l'ho messo)

Mescolare i solidi con un cucchiaio. Aggiungere il burro a pezzetti e amalgamare ai solidi. Questo passaggio l'ho fatto fare al robot, che a mano ci si mette una vita. Poi unire l'uovo e la panna. Impastare, fare una palla, avvolgerla nella plastilina e mettere nel frigo per mezz'ora.
Stendere la pasta non troppo sottile e ricavarne dei biscotti. Io avevo degli stampini a fiore di varie dimensioni e ho anche fatto i biscotti coi buchi.
Infornare in forno gia' caldo per 10 min a 200 gradi.

Biscotti tipo tarallucci del mulino bianco

Se non l'avete ancora scoperto, sappiate che a questo sito croce e delizia sono state raccolte molte ricette dei biscotti del mulino bianco...non avro' pace finche' non le avro' provate tutte!

Questi sono i tarallucci. Li ho fatti per il solito accollo annuale della festa della scuola prima delle vacanze, a cui si porta un pensierino per i maestri/e.
Questi li ho fatto forse un po' piu' sottili degli originali. Ho seguito quasi alla lettera la ricetta sopra, solo con meta' dose.

250g di farina
100g di zucchero
50g di burro
1 uovo
1 cucchiaio di miele
mezza bustina di lievito;
un pizzico di sale (io non l'ho messo)
1 uovo per spennellare

Battere al lungo lo zucchero con il burro. Aggiungere il resto. L'ultima ad essere aggiunta dev'essere la farina mescolata al lievito. Amalgamare bene, fare una pallottola. La ricetta non lo dice, ma io l'ho messa in frigo per qualche tempo, tipo 30 minuti.

Riprendere l'impasto, stendere col mattarello dei biscotti non sottili. Ricavatene dei biscotti e infornare in forno caldo a 180 gradi per 10 minuti.

sabato 19 aprile 2014

programmi per le vacanze

M. ha le vacanze di primavera, due settimane.

Nel w-e di mezzo andiamo a trovare degli amici, prendendo pure un aereo.

M.: "Mamma queste vacanze facciamo qualcosa di specialissimo?"
Io: "Ma tesoro, gia' andiamo li' da loro, non e'speciale?"
M.: "Eh, ma qualcosa di piu' speciale!"
Io : "Ma per te speciale e' andare sulla luna?"
M.: "Eh, facciamo come andare sulla luna. Non andiamo sulla luna, pero' uguale."

mercoledì 16 aprile 2014

cupcakes, ricetta della mamma

Questa e' una ricetta che mia mamma usa come base per qualsiasi torta. Io ho scoperto che da il meglio di se' nei cupcakes. E una ricetta fantastica, usata in casa mia da almeno 30 anni, passata dall'amica svedese di mia mamma.

Ingredienti:
120 gr farina (o 100 di farina e 20 di maizena)
150 gr zucchero
80 gr burro fuso (io uso l'olio di semi di girasole)
1 1/2 cucch.ni di lievito per dolci
1 bustina di vanillina o buccia grattutggiata di un limone (facoltativi)
2 uova

Battere uova e zucchero finche' non diventano spumose e bianche.
Aggiungere farina unita col lievito e l'olio + eventuali aromi. Mescolare bene, anche con un cucchiaio va bene.

Mettere il composto o in uno stampo da torta o nei pirottini e infornare in forno preriscaldato a 180, per 20-25 minuti.